Una nuova tecnica di trattamento laser delle cicatrici acneiche.
Successful Treatment of Acneiform Scarring With CO2 Ablative Fractional Resurfacing. Lasers Surg Med. 2008;40:381-386. Chapas AM, Brightman L, Sukal S, et al
I trattamenti ablativi come il laser resurfacing e la dermoabrasione trovano limitazioni nei loro effetti collaterali (eritema, alterazioni della pigmentazione, infezioni, nuove cicatrici, etc.).
È stata introdotta di recente la fototermolisi frazionale (FP), nella quale la radiazione laser pulsata (Laser ad erbio infrarosso) è focalizzata intradermicamente creando microscopiche aree di trattamento, con minimi effetti collaterali. Questo ha consentito di risparmiare isolotti di epidermide vitale e di derma (contrariamente a quanto avviene per i laser ablativi), mantenendo così la funzione di barriera e ottenendo una più rapida riepitelizzazione (trattabili: rughe, cute foto danneggiata, discromie, striae distensae, poichilodermia, rimodellamento cicatriziale).
La tecnica AFR (Ablative fractional resurfacing) costituisce una evoluzione della FP nonablativa, e combina con questa l’effetto termico dei tradizionali laser a CO2.
Naturalmente i risultati di questa tecnica sono strettamente legati alla capacità dell'operatore, poiché trattamenti aggressivi o ravvicinati possono provocare eccessiva ablazione, senza risparmiare aree epiteliali integre.